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14 febbraio 2011
... e ritorno Qui.
piazza di spagna
| inviato da UnA_TRa_TaNTe il 14/2/2011 alle 10:37 | |
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25 gennaio 2011
Dimmi di sì (per leggerlo ogni volta che vorrai)
Tutto dice di sì. Sì del cielo, l'azzurro, e sì, l'azzurro del mare. mari, cieli azzurri con spume e con brezze, giubili monosillabi senza sosta ripetono. Un sì risponde sì a un altro sì. Grandi dialoghi ripetuti si odono al di sopra del mare da un mondo all'altro: sì. Si leggono nell'aria lunghi sì, lampidi piume di cicogna, tanto candidi che cadono, fiocco a fiocco, coprendo la terra di un enorme, bianco sì. è il gran giorno. Possiamo avvicinarmi oggi a tutto ciò che tace: alla roccia, all'amore, all'osso dietro alla fronte: sono schiavi del sì. è la sola parola che oggi il mondo loro concede. Affrettati, anima, a richiedere, a valerti della massima follia momentanea, a chiedere quelle cose impossibili,richieste, taciute, tante volte, tanto tempo, e che oggi chiederemo gridando. Sicuri per un giorno - oggi, oggi solamente - che i "no" erano falsi, apparenze, ritardi, involucri innocenti. E che là dietro c'era, a maturarsi lento, al ritmo di quest'ansia che lo chiedeva invano, la gran delizia: il sì.
Così te lo chiedo con l'insistenza della ridondanza perché davvero ti voglio al mio fianco.
Sei il mio sorriso voglio poter fare di te il mio respiro.
Scusa il ritardo si addice al mio essere una brava Lumaca :)

sì tulipano
| inviato da UnA_TRa_TaNTe il 25/1/2011 alle 18:40 | |
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9 novembre 2010
Un diverso verso verseggia ...
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura un pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente e quello che oggi
vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere
in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordarsi di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome
del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
Erri De Luca
http://www.youtube.com/watch?v=O5S8aLde15Y&feature=related
valore
| inviato da UnA_TRa_TaNTe il 9/11/2010 alle 15:45 | |
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2 novembre 2010
Piove ...
Gli occhi e le orecchie stanche le braccia altrettanto scariche il cervello che sbatte contro un muro labirintico sono l'evidente segno che bisogna chiudere tutto in sè e abbandonarsi al suono della poesia. C'è un Grande stasera a cullarmi.
N.B: Ci vuole volto e stomaco per i voltafaccia della sorte.

Piove. È uno stillicidio senza tonfi
di motorette o strilli
di bambini.
Piove
da un ciclo che non ha
nuvole.
Piove
sul nulla che si fa
in queste ore di sciopero
generale.
Piove
sulla tua tomba
a San Felice
a Ema
e la terra non trema
perché non c'è terremoto
né guerra.
Piove
non sulla favola bella
di lontane stagioni,
ma sulla cartella
esattoriale,
piove sugli ossi di seppia,
e sulla greppia nazionale.
Piove
sulla Gazzetta Ufficiale
qui dal balcone aperto,
piove sul Parlamento,
piove su via Solferino,
piove senza che il vento
smuova le carte.
Piove
in assenza di Ermione
se Dio vuole,
piove perché l'assenza
è universale
e se la terra non trema
è perché Arcetri a lei
non l'ha ordinato.
Piove sui nuovi epistèmi
del primate a due piedi,
sull'uomo indiato, sul cielo,
ottimizzato, sul ceffo
dei teologi in tuta
o paludati,
piove sul progresso
della contestazione,
piove sui works in regress,
piove
sui cipressi malati
del cimitero, sgocciola
sulla pubblica opinione.
Piove, ma dove appari
non è acqua né atmosfera,
piove perché se non sei
è solo la mancanza
e può affogare.
piove
| inviato da UnA_TRa_TaNTe il 2/11/2010 alle 21:0 | |
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18 ottobre 2010
Il saluto innanzitutto!!
Ogni cosa ha inizio con un Saluto! Quindi questa sarà la prima pietra. Ci sarebbero svariate questioni da affrontare: come ci si esprime in un blog? Parlerò a dei lettori immaginari oppure a degli amici ??? Fare finta che tutto cada nel vuoto ?? Non sforzarsi nemmeno a fare finta perché sarà così!!!??? Ho deciso di risolvere la questione momentaneamente come segue: chiunque si imbatta in queste righe disgraziate le consideri un semplice Saluto e un inizio di non si sa che cosa ... si vedrà strada facendo! Torno con qualcosa da dire! :)

ciao
| inviato da UnA_TRa_TaNTe il 18/10/2010 alle 20:49 | |
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